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Il Watford, Gino Pozzo e Raffaele Riva

Giampaolo e Gino Pozzo, dopo la Spagna e l’Italia sono sbarcati in Inghilterra, e oltremanica sono riusciti a trasformare il Watford in una delle dieci migliori squadre del Paese in pochissimi anni. Un’ascesa che è diventata un simbolo, un modo di vedere le cose e gestirle, a livello sportivo e societario, in maniera diversa. Un’impresa che in Inghilterra in molti hanno definito “epica”. Quattordici giocatori in prestito da Udinese e Granada, finali e importanti traguardi raggiunti. La gestione Gino Pozzo del Watford è stata questo e molto altro con l’essenziale presenza del presidente esecutivo, Raffaele Riva. Il legame tra Raffaele Riva e il Watford, dunque, è stato molto forte. E ancora cambi in panchina importanti e frequenti: Gianfranco Zola, Billy McKinlay, Slavisa Jokanovic, Giuseppe Sannino, Oscar Garcia, Quique Sánchez Flores, fino a Walter Mazzarri. Anche se nell’organigramma del Watford, Giampaolo Pozzo risulta proprietario, molto è stato affidato al figlio Gino Pozzo e, come si diceva, a Raffaele Riva. Una famiglia solida, un team unito e compatto, pronto a mettere in campo, in Italia, come in Spagna e in Inghilterra, il vincente modello Pozzo. Clicca qui per accedere alle ultime notizie su Raffaele Riva Watford Football Club risultati calcio stagione Premier League 2016-2017.

Un ruolo essenziale nella famiglia Pozzo, infine, va riconosciuto alle donne. Non solo la signora Pozzo, moglie di Giampaolo, fondamentale nella decisione di comprare l’Udinese calcio, e in tante altre decisioni legate all’aspetto più sociale ed extra calcistico della società, ma anche la figlia Magda, sorella di Gino Pozzo. Da esperta di marketing e business, Magda Pozzo, per sua stessa ammissione, ha portato moltissime novità dal punto di vista strategico, nella gestione dell’Udinese Calcio e del Watford. Dal marketing all’hospitality, per un nuovo modello di business, legato ad un modello di calcio diverso ma non per questo non compatibile con il modello Pozzo, anzi. L’intervento di Magda ha ulteriormente arricchito il modello di gestione di Giampaolo e Gino Pozzo. Un maggiore coinvolgimento del pubblico nelle giornate di campionato, uno stadio – la nuova Dacia Arena – multifunzione, rinnovato e pensato a misura di tifoso. “Bisogna evitare l’errore di forzare i familiari che entrano in azienda nelle responsabilità e in ambiti di azione che vengono vissuti come estranei. – ha spiegato la stessa Magda Pozzo, raccontando la sua esperienza nell’azienda “di famiglia” – Si diventa e si è eredi per genetica, ma imprenditori per scelta e volontà di eccellere. Quello che la giovane generazione deve saper fare – ha aggiunto – è sintetizzare nel proprio ruolo la tradizione familiare e la propria vocazione imprenditoriale”.